LAB72 – WORKSHOP ARTISTICI AL MUSEO DELLA CITTA’

LAB72 – WORKSHOP ARTISTICI AL MUSEO DELLA CITTA’

Il Museo della Città è felice di ospitare un nuovo ciclo di workshop frutto della collaborazione tra Lab72 e Itinera; la creazione materiale incontra la Storia dell’Arte cittadina nell’esplorazione di un legame indissolubile e radicale nei processi di genesi artistica, dove si tocca con mano e si ripercorrono le tracce dei grandi artisti che abitano le sale del Museo. Una guida speciale, con focus dedicato all’artista di volta in volta “ispirazione” del laboratorio, a cura dello staff del Museo della Città completerà la full immersion in circa 3 ore totali di percorso.

Prezzo per persona per SINGOLO lab: €40 comprensivo di ingresso e visita guidata al Museo della Città Sez. Antica Medievale e Moderna o Contemporanea.
Durata corso: 2 ore e 30 minuti max + 30 minuti circa di visita guidata.

  • DOMENICA 29 MARZO, ore 10:00 il primo laboratorio di Linoleografia ispirato alle opere di Pino Pascali.

Concept
Il workshop propone un’esperienza pratica e creativa dedicata alla tecnica della linoleografia, prendendo come
riferimento l’opera Il grande rettile di Pino Pascali. L’attività si concentra sull’interpretazione personale di un’opera
appartenente all’Arte Povera, esplorando il rapporto tra forma, segno e materia.
Attraverso il lavoro manuale sull’incisione, i partecipanti sono invitati a rielaborare l’immaginario dell’artista,
sperimentando texture, segni e decorazioni incise in negativo.

Descrizione del workshop
Durante questo corso impareremo la tecnica del linocut, ovvero la tecnica dell’intaglio su fogli di linoleum,
dedicata all’opera d’arte povera di Pino Pascali, cercando di personalizzarla giocando con varie texture e
decorazioni incise in negativo, dopodiché stenderemo uno strato d’inchiostro per poi procedere ad imprimere in
positivo su fogli specifici per la stampa.

Obiettivi
apprendere le basi della tecnica del linocut
comprendere il processo di stampa calcografica e a rilievo
sperimentare il segno inciso come forma espressiva
reinterpretare un’opera d’arte attraverso il linguaggio grafico

Svolgimento
I partecipanti realizzeranno una matrice incisa su linoleum, partendo da un’immagine ispirata a Il grande rettile.
Una volta completata l’incisione, verrà steso l’inchiostro e si procederà alla stampa manuale su fogli specifici per
la stampa. Il lavoro sarà guidato passo dopo passo, lasciando spazio alla sperimentazione personale e alla libertà espressiva. Il materiale è compreso e, alla fine del corso, le persone potranno portarsi a casa la matrice incisa e i fogli
stampati, come ricordo di questa esperienza.

  • DOMENICA 12 APRILE, ore 10:00 il laboratorio di Serigrafia ispirato alle opere di Emilio Isgrò.

Dopo il percorso espositivo, i partecipanti prenderanno parte a un workshop di serigrafia e termineranno l’attività portando con sé una shopper serigrafata come prodotto dell’esperienza. Il workshop ha una durata di circa 2 ore e mezza ed è suddiviso
in due momenti: una prima parte teorica, dedicata alla serigrafia (cos’è, da dove nasce, quali sono i materiali e gli strumenti
fondamentali) e una seconda parte pratica, durante la quale i partecipanti faranno delle prove di stampa su materiale di scarto e, successivamente, realizzeranno la stampa finale sulla shopper. Il workshop prenderà ispirazione dall’opera “La corsa di Alma” di Emilio Isgrò, esposta nella Sezione Arte Contemporanea del Museo. Verrà spiegato come si traduce un’opera d’arte dalla bozza grafica alla stampa serigrafica, fino alla realizzazione finale dal vivo durante il workshop.

I materiali tecnici e le attrezzature da laboratorio (banco serigrafico, racle, pinze, vaschetta per emulsione,
spatole e strumenti didattici) saranno forniti dall’insegnante.

  • DOMENICA 10 MAGGIO, ore 10:00 il laboratorio di Ceramica ispirato alle opere di Amedeo Modigliani.

«Dipingerò i tuoi occhi soltanto quando avrò conosciuto la tua anima»

Il workshop propone la realizzazione di una testa in ceramica ispirata alle opere di Amedeo Modigliani, in particolare alle sue teste e ai ritratti, in cui lo sguardo diventa simbolo di interiorità e introspezione. Le forme allungate, la sintesi dei volumi e gli occhi vuoti o appena accennati, tipici del linguaggio di Modigliani, non mirano alla somiglianza realistica ma alla rappresentazione di una presenza interiore. L’argilla diventa così il mezzo espressivo attraverso cui i partecipanti traducono emozioni, sensazioni e stati d’animo,
trasformando il volto umano in uno spazio emotivo.

Ogni partecipante realizzerà una piccola testa stilizzata, lavorando per semplificazione e sottrazione. Il fulcro del lavoro sarà lo sguardo: gli occhi potranno essere cavi, chiusi o piatti, diventando aperture simboliche verso ciò che è invisibile. Dopo un tour del Museo e una breve introduzione all’opera di Modigliani, i partecipanti modelleranno l’argilla con libertà espressiva, concentrandosi su verticalità, essenzialità dei dettagli e dialogo con la materia. Le superfici potranno essere lasciate grezze oppure trattate con engobbi dai toni sobri.

 

Per prenotazioni e ulteriori informazioni:

www.labsettantadue.com
0586 824551 / museodellcitta@comune.livorno.it