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REGOLAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MUSEI CIVICI LIVORNESI.

ART. 1
Generalità
Il presente regolamento disciplina le finalità ed i principi di organizzazione, funzionamento e gestione del sistema dei musei del Comune di Livorno, nonché dei servizi di pertinenza del suddetto patrimonio museale. I musei del Comune di Livorno sono organizzati in un sistema museale coordinato – denominato Musei Civici Livornesi – per conseguire le proprie finalità con il più alto grado di efficienza. Le funzioni ed i compiti di cui al presente regolamento sono svolti dal Settore Attività Culturali, Musei e  fondazioni, o altrimenti denominato, del Comune di Livorno.

ART. 2
Denominazione e sedi
I Musei Civici Livornesi sono i seguenti:
Museo Civico Giovanni Fattori – Via San Jacopo in Acquaviva 65 – Livorno;
Museo della Città – Piazza del Luogo Pio – Livorno.
I Musei Civici Livornesi sono istituiti e dismessi con delibera approvata dalla Giunta del Comune di Livorno.
I Musei Civici Livornesi perseguono l’obiettivo di incrementare e migliorare l’offerta culturale e l’immagine della città di Livorno.

ART. 3
Natura e finalità
I Musei Civici Livornesi, ispirandosi alle finalità espresse nella definizione di “museo” formulata dall’ICOM (International Council of Museums), sono strutture permanenti, senza fine di lucro, aperte al pubblico, che acquisiscono e conservano collezioni artistiche, le comunicano, le valorizzano e le espongono al fine di favorirne lo studio e la conoscenza, per educare ed intrattenere. I Musei Civici Livornesi concorrono, con gli altri enti pubblici territoriali, a promuovere le condizioni che rendono effettiva la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale. I Musei Civici Livornesi perseguono i propri compiti istituzionali, nell’ambito della normativa regionale, nazionale e comunitaria, ispirandosi ai principi di uguaglianza, imparzialità, efficacia ed efficienza.

ART. 4
Funzioni e compiti
Per il perseguimento dei propri compiti, i Musei Civici Livornesi svolgono attività di carattere scientifico, tecnico ed amministrativo.
Sono compiti istituzionali dei Musei Civici Livornesi le attività:

dirette a riconoscere, incrementare e conservare i beni costituenti le collezioni;
di inventariazione, catalogazione, studio e ricerca scientifica relativamente ai beni costituenti le collezioni;
di studio e ricerca scientifica riguardanti i musei e le collezioni, anche favorendo la produzione di pubblicazioni scientifiche e divulgative ed attivando collaborazioni con altre istituzioni culturali, le Soprintendenze, le Università ed i soggetti scientifici pubblici e privati;
dirette ad assicurare la fruizione, la conoscenza e la valorizzazione delle collezioni.

Nello svolgimento dei propri compiti, i Musei Civici Livornesi garantiscono la conservazione, l’ordinamento, l’esposizione, lo studio, la valorizzazione delle proprie collezioni, ed, in particolare:

garantiscono la fruizione pubblica dei musei, della biblioteca specializzata, dell’archivio e della fototeca, con il più ampio orario di apertura compatibilmente con le risorse umane e finanziare assegnate;
assicurano l’inalienabilità delle collezioni nel pieno rispetto delle norme di tutela vigenti;
organizzano la fruizione delle collezioni museali tramite l’esposizione permanente ed, altresì, quella temporanea delle opere in deposito;
organizzano mostre temporanee, iniziative, incontri, seminari, convegni, corsi di aggiornamento, attività educative e didattiche;
collaborano alle iniziative espositive di altri soggetti pubblici e privati con il prestito delle proprie opere.

I Musei Civici Livornesi caratterizzano la propria immagine con loghi istituzionali la cui riproduzione e concessione d’uso da parte di soggetti terzi è autorizzata dalla Giunta Comunale previa istruttoria del Settore Attività Culturali, Musei e Fondazioni, o altrimenti denominato.

ART. 5
Ruolo del Comune di Livorno – Risorse finanziarie
Il Comune di Livorno gestisce il sistema dei Musei Civici Livornesi nelle forme e con le modalità previste dalla normativa nazionale e regionale. I Musei Civici Livornesi svolgono le proprie attività secondo gli indirizzi programmatici dell’Amministrazione Comunale ed in sinergia con gli altri servizi del Comune di Livorno. Per il perseguimento dei relativi fini istituzionali e degli obiettivi stabiliti negli atti di programmazione, il Comune di Livorno garantisce al servizio museale adeguate risorse in termini di personale di ruolo, mezzi
finanziari, locali e strumenti. In particolare, l’Amministrazione Comunale, nei limiti delle disponibilità del proprio bilancio, assegna al servizio museale risorse finanziarie tali da consentire il funzionamento dei musei, conformemente agli “standard museali”. Per il perseguimento dei fini istituzionali, i Musei Civici Livornesi si avvalgono, altresì, anche di contributi ordinari e straordinari, che possono essere concessi da altri Enti pubblici, nonché di finanziamenti comunitari, sponsorizzazioni, donazioni e liberalità di soggetti privati.

ART. 6
Risorse umane
Al fine di garantire l’efficienza dei servizi museali, il Comune di Livorno assicura le seguenti funzioni fondamentali: direzione  scientifica – conservazione e cura delle collezioni e del patrimonio museale – servizi educativi e didattici – sorveglianza, custodia e accoglienza. Le funzioni amministrative sono assicurate da personale di ruolo assegnato ai servizi museali in numero sufficiente a garantirne la funzionalità. Le funzioni tecniche sono assicurate da personale di ruolo assegnato agli uffici tecnici dell’Amministrazione Comunale. I profili professionali, i requisiti di accesso e le modalità di selezione del personale dei Musei Civici Livornesi si  onformano ai criteri previsti dall’ICOM (Carta delle professioni museali) e dagli “standard museali”, alla normativa vigente, al CCNL di comparto e decentrati dell’Ente, nonché alla disciplina regolamentare del Comune di Livorno, con particolare riferimento al Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.

ART. 7
Direzione
La Direzione dei Musei Civici Livornesi è svolta, di norma, dal Dirigente del relativo servizio, che opera nell’ambito dei programmi, degli obiettivi e degli indirizzi stabiliti dagli organi comunali competenti.  Alla Direzione sono attribuiti i seguenti compiti e responsabilità:
responsabilità generale della gestione e del funzionamento dei musei civici;
proposta ed elaborazione dei programmi annuali e pluriennali di attività;
gestione organizzativa di tutto il personale assegnato ai Musei Civici Livornesi;
responsabilità del patrimonio e delle dotazioni assegnate per il funzionamento dei Musei Civici Livornesi;
coordinamento generale della gestione scientifica dei Musei Civici Livornesi;
cura dei rapporti, con enti e soggetti italiani e stranieri pubblici e privati nell’interesse delle attività culturali dei Musei Civici Livornesi;
ricerca, studio, conservazione, cura, sicurezza, incremento, ordinamento, allestimento ed esposizione delle collezioni;
costituzione, tenuta e aggiornamento dell’inventario museale e catalogazione;
coordinamento delle attività di monitoraggio e valutazione dei servizi;
promozione e realizzazione di iniziative programmate per la valorizzazione del patrimonio storico artistico;
coordinamento delle attività di informazione, di promozione e di comunicazione al pubblico.

Il Dirigente del Servizio può delegare una parte dei propri compiti, tra cui quelli tecnico-scientifici, al funzionario responsabile del servizio museale, dipendente a tempo indeterminato del Comune ed incaricato di posizione organizzativa. Le funzioni di direzione scientifica di un museo possono, altresì, essere svolte da figura professionale adeguatamente qualificata, sulla base di comprovate competenze tecniche scientifiche e di consolidata esperienza in ambito museale, individuata all’esterno dell’Amministrazione Comunale tramite incarico a termine o mediante convenzione con altro soggetto pubblico o privato, nel rispetto della normativa vigente in materia, con il coordinamento del Direttore dei Musei Civici Livornesi. Il Direttore dei Musei Civici Livornesi si avvale, altresì, del supporto di curatori per le funzioni di documentazione, studio, ricerca e progettazione scientifica delle esposizioni temporanee.

ART. 8
Accoglienza, vigilanza e custodia
I Musei Civici Livornesi integrano il personale di ruolo con prestazioni di soggetti terzi individuati attraverso le procedure previste dalla vigente normativa al fine di garantire il servizio al pubblico, relativamente all’accoglienza, alla vigilanza e alla custodia degli ambienti museali.

ART. 9
Servizi educativi e didattici
I Musei Civici Livornesi coordinano e controllano i progetti didattici, curano i rapporti con il mondo della scuola e con gli altri soggetti cui è rivolta l’offerta educativa, elaborano strategie per migliorare la comunicazione dedicata alle diverse tipologie di pubblico e la promozione delle attività educativo-didattiche dei musei, sviluppano e coordinano i servizi educativi, predisponendo attività a favore
dell’educazione permanente, avvalendosi di professionalità adeguate. La responsabilità dei servizi educativi museali può essere affidata a personale specializzato interno oppure a soggetti esterni in possesso dei necessari requisiti professionali, sulla base di contratti di servizio o convenzioni.

ART. 10
Volontari e tirocinanti
I Musei Civici Livornesi favoriscono la collaborazione con l’associazionismo ed il volontariato al fine di promuovere e valorizzare i beni culturali. L’apporto del volontariato ha carattere di sussidiarietà e non può in alcun modo essere sostitutivo di funzioni e attività ordinarie svolte dal personale dei Musei Civici Livornesi.
I Musei Civici Livornesi prevedono anche lo svolgimento di stage professionali e tirocini formativi sulla base di apposite convenzioni con gli enti proponenti (Università, enti di ricerca e di formazione, ecc.).

ART. 11
Patrimonio
Il patrimonio dei Musei Civici Livornesi è costituito dai musei comunali e dalle rispettive collezioni, provenienti da acquisti, lasciti, donazioni, che testimoniano la produzione artistica e culturale livornese, italiana ed internazionale. Fanno parte temporaneamente del patrimonio museale anche beni mobili di proprietà di altri enti e soggetti esterni, affidati ai Musei Civici Livornesi per la loro custodia e gestione, a titolo di deposito, comodato o altro diritto reale. Il patrimonio storico-artistico mobile di proprietà comunale e la documentazione che ne integra la conoscenza sono, in via generale, inalienabili.

ART. 12
Gestione e cura delle raccolte
I Musei Civici Livornesi gestiscono e curano, secondo i principi, le norme tecniche, gli orientamenti ed i  criteri espressi dagli “standard museali”, il patrimonio artistico mobile di proprietà e in possesso del Comune di Livorno, in conformità con le disposizioni del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), con la vigente normativa regionale (L.R. 21/2010) e con la disciplina regolamentare comunale. I depositi di opere di terzi presso i Musei Civici Livornesi o di opere dei Musei Civici Livornesi presso terzi sono disciplinati secondo quanto disposto dalla normativa vigente in materia.

ART. 13
Conservazione e restauro
I Musei Civici Livornesi svolgono tutte le attività necessarie a garantire la sicurezza e la conservazione delle collezioni, assicurando la massima integrità delle opere in ogni occasione (esposizione, deposito, movimentazione) e verificando, con adeguati controlli e monitoraggi periodici, le condizioni ambientali dei locali espositivi e di deposito. Nei limiti delle disponibilità di bilancio e delle eventuali diverse forme di finanziamento da parte di soggetti terzi, ai fini della corretta conservazione e dell’integrità materiale del patrimonio museale mobile, il servizio museale effettua opportuni controlli sullo stato dei beni, pianifica e predispone i necessari interventi di manutenzione e restauro. La progettazione e la direzione degli interventi di conservazione, manutenzione e restauro dei beni delle collezioni sono svolte secondo le procedure previste dalla normativa vigente, con particolare riferimento al Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004), previa autorizzazione della Soprintendenza competente. I Musei Civici Livornesi collaborano con gli uffici comunali preposti alla cura e manutenzione delle strutture architettoniche, delle superfici decorate e degli impianti delle sedi espositive e di deposito dei beni museali, al fine di assicurare che tali ambienti siano idonei alla sicurezza e conservazione del patrimonio culturale in essi conservato.

ART. 14
Inventariazione e catalogazione
I Musei Civici Livornesi curano e gestiscono l’inventariazione e la catalogazione del patrimonio museale del Comune di Livorno e della relativa documentazione, sia con personale di ruolo che con personale esterno, in possesso dei requisiti professionali previsti dalla normativa vigente, anche mediante accordi con i competenti organi e settori del Ministero della Cultura e della Regione Toscana.
I beni di interesse artistico ed archeologico di proprietà del Comune di Livorno o ad esso affidati sono inventariati e contrassegnati con un numero applicato all’opera stessa quando la natura del bene lo consenta. I beni sono catalogati mediante la redazione di una scheda tecnico-scientifica, corredata di immagine e conforme agli standard nazionali dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD). Ogni scheda contiene, oltre alla descrizione dell’opera, il numero del registro di inventario, la collocazione, la provenienza e l’annotazione dei restauri, della partecipazione a mostre, di trasferimenti e ogni altra informazione utile per la conoscenza dell’opera stessa.  Analogamente è conservata la documentazione funzionale all’identificazione, alla conoscenza e al monitoraggio del medesimo  patrimonio, compresi le riproduzioni fotografiche storiche e correnti nonché gli archivi appartenenti alle collezioni museali o riguardanti l’acquisizione e le pregresse inventariazioni e schedature delle collezioni. I beni librari della biblioteca specialistica del servizio museale sono catalogati secondo gli standard del Servizio Bibliotecario Nazionale – SBN e dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico – ICCU. L’inventariazione e la catalogazione sono oggetto di aggiornamenti e revisioni periodiche. La fruizione e la diffusione delle informazioni contenute negli inventari, nelle schede di catalogo e nella relativa documentazione cartacea e digitale sono gestite dal servizio museale, con personale interno ed esterno, in modo da garantire la sicurezza dei beni e la tutela della riservatezza, dei dati sensibili e dei diritti d’autore.

ART. 15
Incremento delle collezioni
I Musei Civici Livornesi favoriscono l’incremento delle collezioni tramite acquisti, donazioni o lasciti testamentari, previo formale provvedimento del Comune di Livorno, verifica documentata della lecita provenienza e del titolo certo di proprietà del bene. I beni di nuova acquisizione vengono assegnati alle diverse collezioni dei Musei Civici Livornesi coerentemente con la loro tipologia.

ART. 16
Depositi
I depositi custodiscono i beni di interesse artistico ed archeologico di proprietà comunale non esposti al pubblico. Compatibilmente con la disponibilità di spazio dei locali adibiti a deposito, essi sono organizzati in modo funzionale ed adeguato alle esigenze di conservazione e resi accessibili al pubblico su motivata richiesta. L’accesso ai depositi da parte del pubblico e del personale è  disciplinato dal servizio museale prevedendo specifiche procedure di controllo.

ART. 17
Esposizioni temporanee
I Musei Civici Livornesi realizzano esposizioni temporanee coerenti con la propria identità e politica culturale, con opere del patrimonio comunale o in prestito, per promuovere e valorizzare la conoscenza delle proprie sedi e collezioni. Possono, altresì, effettuare periodiche rotazioni delle opere esposte ed in deposito, al fine di rendere il patrimonio museale quanto più possibile accessibile al pubblico.

ART. 18
Strutture e sicurezza
Il Comune di Livorno si adopera per garantire che gli edifici e le strutture sedi dei Musei Civici Livornesi, ivi compresi i locali adibiti a deposito e biblioteca, siano dotati di adeguati sistemi antintrusione, idonei alle rispettive destinazioni d’uso ed atti a conseguire gli obiettivi di sicurezza e qualità del sistema museale, conformemente alla normativa vigente ed agli “standard museali”. L’Amministrazione Comunale si adopera per garantire la completa sicurezza delle strutture, delle collezioni, del personale e dei visitatori.

ART. 19
Prestiti
I beni di interesse artistico ed archeologico di proprietà del Comune di Livorno possono essere concessi in prestito per esposizioni temporanee di rilevante interesse scientifico e culturale, sia in Italia che all’estero, anche ai fini di valorizzare il patrimonio museale.
I prestiti sono autorizzati dalla Soprintendenza competente e vengono concessi alle seguenti condizioni minime:
rilevante interesse scientifico e culturale delle esposizioni;
accertamento preliminare delle condizioni per la salvaguardia delle opere dal punto di vista conservativo e di sicurezza, durante il trasporto e per tutto il periodo dell’esposizione;
verifica dello stato conservativo delle opere richieste in prestito ed eventuale programmazione di interventi di restauro da compiersi prima del trasferimento;
copertura assicurativa in base al valore dichiarato con formula “da chiodo a chiodo”/all risks;
copertura di tutte le spese, anche di accompagnamento, da parte dell’ente richiedente;
controllo di tutte le operazioni da parte del funzionario responsabile del servizio museale, o suo incaricato, che deve accompagnare le opere, consegnarle all’ente richiedente, assistere all’imballaggio, al disimballaggio ed all’allestimento, verificare lo stato di sicurezza e di idoneità ambientale dei locali espositivi ed, alla chiusura della mostra, seguire il rientro in sede con le medesime modalità.

I prestiti vengono concessi con atto formale del Direttore dei Musei Civici Livornesi, previo parere favorevole del funzionario responsabile del servizio museale.

ART. 20
Concessioni d’uso
Il servizio museale gestisce la concessione della riproduzione e d’uso delle immagini del patrimonio storico-artistico del Comune di Livorno. I Musei Civici Livornesi possono concedere l’uso degli ambienti museali a soggetti esterni, per finalità compatibili con la loro destinazione culturale e con la sicurezza e conservazione del patrimonio in essi conservato, alle condizioni determinate dal Direttore e secondo le tariffe stabilite dai competenti organi comunali.

ART. 21
Accessibilità e fruizione dei servizi museali
I Musei Civici Livornesi si impegnano a mettere in atto le misure necessarie per garantire l’accessibilità culturale e materiale degli ambienti museali a tutte le categorie di pubblico, adottando le azioni che possono migliorarne la fruibilità, predisponendo ordinamenti didascalici ed allestimenti adeguati agli spazi, funzionali alla migliore presentazione delle opere, compatibilmente con le esigenze di sicurezza e conservazione, e prevedendo idonei sussidi informativi, di orientamento e didattici. I Musei Civici Livornesi perseguono, di concerto con gli uffici tecnici comunali, il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche che possano impedire o limitare la fruizione degli ambienti museali a tutti i livelli, fatte salve le deroghe previste dalla normativa vigente. In caso di particolari vincoli di tipo strutturale, materiale o percettivo, i Musei Civici Livornesi perseguono l’obiettivo di individuare, ove possibile, percorsi alternativi che garantiscano l’accessibilità, eventualmente condizionata, agli ambienti museali.
I Musei Civici Livornesi garantiscono la fruizione di attività culturali e didattiche presso le sedi museali, anche avvalendosi di soggetti terzi, pubblici o privati; forniscono, altresì, i servizi aggiuntivi rivolti al pubblico quali bookshop, guardaroba, audio/video guide, ed informazioni ai visitatori, garantendo la consultazione, previa richiesta motivata, con le modalità stabilite dal servizio museale e della vigente normativa, dei documenti conservati presso la biblioteca, la fototeca e l’archivio di pertinenza. I Musei Civici Livornesi, infine, perseguono, l’obiettivo di diffondere la conoscenza del proprio patrimonio culturale attraverso sistemi di accesso remoto.

ART. 22
Tariffe
L’accesso del pubblico ai Musei Civici Livornesi è soggetto, ove previsto, al pagamento di tariffe d’ingresso la cui entità, al pari di eventuali esenzioni e riduzioni, è stabilita dal Comune di Livorno.

ART. 23
Carta dei Servizi, rilevazione e raccolta dati
I Musei Civici Livornesi si dotano della Carta dei Servizi nella quale vengono indicati, tra l’altro, le modalità di visita ed i servizi offerti. La Carta dei Servizi è pubblicata e resa accessibile, anche tramite sistemi di accesso remoto, in almeno una lingua straniera; la stessa viene periodicamente verificata ed aggiornata.