Vittore Grubicy e la famiglia artistica

Nel contesto artistico milanese, Vittore Grubicy riveste, sia come critico che come artista; un ruolo centrale. Il riflesso di questa importanza lo si ritrova nella partecipazione diretta di Grubicy alla vita della Famiglia Artistica, associazione di artisti nata a Milano nel 1872, che con la sua attività espositiva dava spazio alle manifestazioni artistiche più individuali legate, soprattutto in questi anni, alla sperimentazione divisionista.
Le opere esposte in questa sala restituiscono la vivacità artistica dell’associazione grazie a una serie di lavori di artisti, da Morbelli a Luigi Conconi, che frequentavano il sodalizio e che erano legati da rapporti di amicizia e comune militanza artistica a Vittore. Un esempio lo offrono i visionari disegni di Previati per i Racconti incredibili di Edgar A. Poe che furono esposti nelle sale della Famiglia Artistica. Grubicy, il cui radicale anti-accademismo trova nell’ambiente indipendente e libero dell’associazione un naturale punto di riferimento e di azione, è molto attivo all’interno del sodalizio. Come pittore prende parte alle rassegne interne esponendo i propri dipinti, come Lavandaie a Lierna, e, al contempo, si spende per promuovere nuovi progetti: rimonta a Vittore l’idea e l’impianto di una vera e propria scuola dell’acquaforte all’interno delle sale sociali che permettesse agli artisti di sperimentare le tecniche incisorie. Proprio all’attività di questa “Scuola” si lega l’inizio della sperimentazione con l’acquaforte di Grubicy della quale si presentano qui alcuni esempi.